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Porro cutaneo: cos’è, come riconoscerlo sulla pelle e rimedi

Che cosa si intende con porro cutaneo e quali sono le conseguenze? I porri della pelle si presentano antiestetici alla vista e difficili da trattare senza le giuste terapie. I porri cutanei comprendono diverse forme di manifestazioni cutanee, in grado di progredire negativamente se non trattati nel modo corretto. I porri della pelle tendono ad ingrossarsi e a riformarsi. Andiamo quindi ad approfondire tutte le caratteristiche dei porri cutanee e gli interventi attuabili per liberarsene.

Cause e tipologie di porro cutaneo

Con il termine porro si intende generalmente la formazione di verruche sulla pelle, frequente soprattutto sulle mani. I porri cutanei possono presentarsi in diverse forme e colorazioni, dal grigiastro al marrone più scuro. I porri possono comparire sul viso, sulle ginocchia, nelle aree intorno alle unghie, al di sotto della pianta del piede, denominati in questo caso porri plantari. 

I porri cutanei provocano un’ispessimento della pelle e desquamazione, provocando un’intensa sensazione di dolore. Sulle labbra, sulle palpebre e sul collo i porri cutanei assumono un aspetto filiforme, da non confondere con le formazioni tumorali benigne come i nei melanomi. I porri cutanei si contraggono a seguito di un indebolimento del sistema immunitario, spesso causato da situazioni ed eventi stressanti.

Rimedi per eliminare i porri della pelle

I porri della pelle possono essere eliminati grazie ad alcuni trattamenti naturali. Tra questi si possono utilizzare le bucce di patate, da applicare giornalmente fino alla caduta della verruca. Anche la foglia di fico si dimostra altamente benefica per il trattamento del porro cutaneo, grazie al latte presente all’interno. Una delle soluzioni più impensabili è rappresentata dalla propria urina, ricca di ammoniaca in grado di combattere e trattare i porri della pelle, nonostante si dimostri una tecnica poco utilizzata.

Tra gli altri rimedi naturali possono essere utilizzati il succo di pompelmo, il succo di ananas, il succo di celidonia, aceto di mele, succo di betulla, succo di limone, succo d’uva. I trattamenti farmacologici per rimuovere i porri cutanei comprendono interventi con l’azoto chimico, oppure trattamenti chirurgici nei casi più seri, eseguiti da un medico dermatologo professionista.

In caso di porri della pelle sui piedi è preferibile non camminare scalzi in luoghi come palestre e piscine, ad alta umidità ambientale, a rischio di infezioni fungine. I porri della pelle possono inoltre infettare altre aree sane del corpo tramite contatto e sfregamento. Per questo motivo è importante cercare di limitare la zona grazie all’igiene e alle eventuali fasciature contenitive.