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Diego: origine e significato del nome

Non è raro che la nostra cultura e quella ispanica trovino comuni denominatori: Diego, uno dei nomi più emblematici che accomunano Italia e Spagna, si è rivelato negli anni, anche molto apprezzato per quanto riguarda la storia calcistica.

A Napoli, in particolare, dove il famosissimo calciatore Diego Armando Maradona ha fatto goal anche nel cuore dei partenopei, che successivamente, hanno scelto di chiamare il loro bambino Diego. Ma scopriamo insieme qual è la storia originale del nome e che significato ha, nella cultura popolare.

Le origini del nome

Partendo dal lontano medioevo, la forma del nome, trasformatasi nel corso dei diversi anni che ci dividono da quel periodo, era Diacus. Diacus, a sua volta, era una forma riadattata del greco Diache. La storia di questo nome è antica e abbraccia culture profondamente diverse per usi e costumi, che però trovano in “Diego” un ponte di collegamento culturale. Oggi, è un nome molto comune dalle radici spagnole che, con le influenze che seguirono l’invasione della metà del 1500 a.C., germinò anche nella penisola tricolore. Nel sud America, invece, è attualmente in voga la variante che vede sostituita la e con la o: Diogo.

San diego: quando si festeggia?

La data dell’onomastico in cui viene festeggiato il nome è arbitraria, poiché non ne esiste una soltanto. In Perù cade il 30 agosto, in onore di Diego Martinez, in italia le date sono 9 dicembre, 15 gennaio o 12 novembre. A determinare il giorno, può essere una preferenza personale o una devozione particolare ad uno dei santi omonimi beatificati.

Il suo significato

I significati che prende il nome Diego sono, in realtà, due: uno fa riferimento alla cultura, al sapere, al piacere della conoscenza e soprattutto, del tramandarla ed è: istruttore, colui che insegna. Diego, in questo caso, si rivela un nome profondamente importante, nonché simbolo di ciò che è e che è stata la storia dell’umanità, cioè, il tramandare del sapere di generazione in generazione. La conoscenza è la più importante fiaccola che viene passata di genitore in figlio/a, quella che ha reso possibile il progredire dell’ umanità. Il secondo significato è ancor più solenne: protettore, colui che ha protetto. Si riferisce al sacrificio, all’amore verso altri esseri umani e la disponibilità nel prendere altre persone sotto la propria ala e guidarli, incolumi, verso le battaglie e nella crescita personale; proprio come un padre o una madre fa col proprio bambino, come un ragazzo col suo migliore amico o tra innamorati.

I Diego della storia

Oltre al celeberrimo calciatore sopra citato, ci sono altre figure di spicco che hanno portato il nome Diego ad essere simbolo di successo e splendore. Personaggi storici le cui gesta sono arrivate a far parte della storia dell’uomo, infiltrandosi nel suo folklore. Alcuni esempi, sono Diego Durán: storico spagnolo e uomo di chiesa del 1500, fu il primo a rilevare la cultura azteca e scrivere di essa. Continuò a tramandare le sue conoscenze regalandoci informazioni sulla popolazione, nonostante il mal contento del clero di cui faceva parte. Altro importante uomo attivo nella comunità clericale fu l’arcivescovo e teologo Diego Álvarez.