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Nazionale di calcio del Galles: storia, trofei e curiosità

Forse molti si chiederanno come mai il Regno Unito, invece di avere una squadra rappresentativa come tutte le altre nazioni del mondo, ne ha ben 4. Un tra queste è quella del Galles altrimenti detta squadra dei “Dragoni” che è stata fondata addirittura verso la fine del 1800.

La ragione di questa particolarità sta proprio nel fatto che la prima federazione calcistica è nata nel 1863 senza una collocazione specifica. La dicitura era infatti generica e per questo motivo, nel giro di poco tempo, sono state create tutte le altre per dare un’identità di provenienza( Scozia, Galles, Inghilterra, Irlanda del Nord). Questo è avvenuto ben prima della costituzione della FIFA,creata solo nel 1904, quindi da allora tutto è rimasto così.

Curiosità sul Galles

Il team del Galles ha addirittura un inno che non è il classico God Save the Queen ma è Hen Wlad Fy Nhodau in lingua gallese. I calciatori che fanno parte della squadra non sono per forza possessori di passaporto gallese e tantomeno residenti nella regione. Nel Regno Unito infatti, gli atleti possono scegliere in quale squadra giocare tenendo conto del luogo di nascita personale e dei loro parenti più stretti. Va da sé che alcuni di questi atleti non sanno assolutamente cantare l’inno perché non ne conoscono la pronuncia.

Storia del Galles

La squadra vanta la prima partita internazionale della storia contro l’Inghilterra, nel 1875. I veri anni d’oro del Galles saranno gli anni 50, nel dopoguerra, periodo in cui militeranno giocatori fuoriclasse che faranno la storia. Nel 1958 infatti il team arriverà addirittura a disputare un mondiale (l’unico fino ad oggi) arrivando fino ai quarti di finale con il Brasile, dove il goal di un giovanissimo Pelé ne segnerà l’eliminazione.
Per quanto riguarda il Campionato Europeo, il Galles disputerà la competizione un’unica volta, nel 2016, ben 56 anni dopo la nascita della gara.

Tra gli anni 70 e 80, la squadra giocherà diverse partite senza mai riuscire a qualificarsi per gli Europei, ma riuscendo finalmente, dopo 42 anni, a vincere fuori casa contro l’Inghilterra. Gli anni 90 invece saranno segnati dai diversi tentativi di qualificazione ai mondiali e dalle controversie tra giocatori, allenatori e federazione.

Passato il controllo ad un nuovo CT nel 2004, che però rassegnerà le dimissioni nel 2010, dopo una lunga collezione di sconfitte, viene scelto un allenatore Under 21 che lascerà la squadra dopo solo 2 partite per poi cedere il passo a Gary Speed, ex giocatore proprio del Galles. Speed cercherà con difficoltà di guidare il suo team fino al 2012, quando verrà nominato CT Chris Coleman. Sarà lui a portare finalmente il team agli Europei 2016.

Le divise

Il Galles ha avuto 3 divise nell’arco della sua storia: la prima con lo stemma del Principe, rappresentante 3 piume di struzzo in una corona (oggi questo simbolo è usato nelle maglie della squadra di Rugby). La seconda maglia, dal 1951 al 2010 rappresentava un dragone rosso con 11 porri gialli intorno allo scudo. Oggi l’immagine è stata perfezionata e riporta la scritta “Gorau Chwarae Cyd Chwarae” ovvero “il miglior gioco è quello di squadra”.