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Come smaltire il cortisone? Consigli utili e rimedi migliori

Le cure a base di cortisone, pur essendo molto efficaci, hanno l’effetto collaterale di gonfiare molto l’organismo. Per questo motivo, se dobbiamo sottoporci all’assunzione di questo farmaco, dobbiamo assolutamente adottare delle soluzioni che ci permettano di smaltire le tossine. Eliminare le scorie è fondamentale per non intossicare il fegato ed evitare problemi epatici. Alcuni consigli qui proposti andrebbero seguiti anche se non stiamo facendo cure particolari, poiché la disintossicazione è comunque valida anche nel caso in cui ci stiamo alimentando con prodotti raffinati e ricchi di conservanti.

Alimentazione

La prima regola è quella di adottare un’alimentazione sana, basta su cibi freschi. Gli inscatolati infatti contengono salicilati, conservanti e coloranti che non aiutano la depurazione. Assumere cibi naturali significa non caricare gli organi di ulteriori tossine e permettere quindi al fegato di lavorare bene per eliminare il cortisone presente nel nostro corpo. Per qualche settimana è utile evitare cibi grassi e unti, confezionati, dolci e salati. E’ preferibile acquistare verdura e pane freschi ogni giorno, preoccupandoci di lavare bene gli ortaggi per eliminare eventuali presenze di pesticidi. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di restare leggeri facendo piccoli pasti sani e frequenti, al massimo della digeribilità. Più aiutiamo il nostro apparato digerente a lavorare bene, prima ci sgonfieremo.

Bere acqua

Anche se sembra un mantra ripetuto in ogni dove, bere molta acqua aiuta tantissimo ad eliminare il cortisone tramite le urine. Durante la cura dovremmo aumentare esponenzialmente la quantità di acqua, cercando di bere almeno 3 litri. Un escamotage, se non siamo proprio propensi a bere così tanto, potrebbe essere quello di assumere tisane o acque detox con l’aggiunta di frutta, in modo da renderci la cosa più gradevole. La frutta dovrebbe essere aggiunta intera giusto per dare un lieve sapore alla bevanda. Frullandola vanifichiamo tutto lo scopo, poiché andiamo a sovraccaricare il fegato di zuccheri in più, quindi meglio colorare l’acqua con fragole intere, scorze di limone e foglie di menta.

Sudare

Smaltire il cortisone attraverso il sudore è un’altra via molto utile (ovviamente prima bisogna bere per evitare di disidratarsi). Qualche seduta in un hammam può aiutarci ad espellere il cortisone attraverso la pelle oltre che rilassare la mente e curare il nostro corpo. A differenza del bagno turco, che ha un temperatura molto alta, l’hammam non supera i 45 gradi, quindi è molto più tollerabile anche per chi soffre di patologie cardiovascolari.
L’attività fisica inoltre, è fondamentale: correre, ballare, fare aerobica o nuoto sono tutte discipline perfette per mantenerci in forma e sudare quanto basta.

Prodotti naturali

In erboristeria possiamo farci consigliare delle erbe adatte alla disintossicazione, con cui preparare degli infusi da assumere al mattino o alla sera prima di coricarci. Lo zenzero ad esempio, ha proprietà disinfiammanti e riscalda l’organismo aiutandolo a depurarsi. I fiori di tarassaco sono utilissimi per aiutare il fegato a regolarsi, possono essere infusi ma anche aggiunti freschi alle insalate. Infine le alghe sono perfette perché si legano alle particelle di cortisone facendo si che non ristagnino ma che vengano espulse con le feci.