A quasi un anno dalla firma del trattato per la loro messa al bando, il giro d’affari dei produttori di bombe a grappolo, le cosiddette “Cluster bomb”, è ancora florido. Secondo un rapporto diffuso dalle organizzazioni non governative, la belga IKV Pax Christi e l’olandese Netwerk Vlaanderen, gli investimenti e i servizi finanziari offerti da 138 istituti finanziari di sedici paesi, a partire dal gennaio 2007, ammontano a circa venti miliardi di dollari.
Le
[...]
Questo è un estratto dell'intero
articolo.
Se desideri leggere questa pubblicazione e tutti gli
articoli di RSINews
ABBONATI AL SERVIZIO
Per le informazioni e i termini del abbonamento clicca
qui.
Prova RSINews gratuitamente
E' possibile richiedere un accesso gratuito per 14 giorni al servizio per conoscere
e testare RSI News.
Registrazione
Gratuita
e iscrizione alla Newsletter
|