Il primo dei 1.200 processi previsti a carico di Pfizer, per i danni psichici provocati dal suo antiepilettico Neurontin, si è concluso in un modo strano, a Boston, un giorno dopo il suo inizio.
La causa era stata intentata dai famigliari di Susan Bulger, impiccatasi nel 2004, a 39 anni, dopo aver assunto l’antiepilettico, che utilizzava dal 1999, per curare la depressione e l’artrite reumatoide.
Il marito aveva dato alla moglie
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