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16/12/2008

L-3 Communications condannata per frode all’esercito Usa in Iraq

L’odissea del dipendente che scoprì la truffa e ora riceverà 720.000 dollari di risarcimento

Data di pubblicazione:
16/12/2008
Altri links in rete:
- Comunicato Dipartimento della Giustizia
- Comunicato legali querelante
- L-3 Vertex Aerospace
- L-3 Communications

La società aerospaziale L-3 Communications ha patteggiato negli Usa il pagamento di una penale di quattro milioni di dollari, per aver frodato l’esercito americano in Iraq, tra il marzo 2004 e l’agosto 2005.

Una sussidiaria della compagnia, L-3 Vertex Aerospace, era accusata di aver falsificato le ore di lavoro dei propri dipendenti, inviati in Iraq per la manutenzione degli elicotteri dell’esercito a Camp Taji.

L’inchiesta era nata dalla denuncia di un ex-dipendente di L-3, Buster Roderigas, presentata tre anni fa. L’uomo aveva svelato che L-3 diceva ai propri dipendenti di fare una pausa pranzo di un’ora e mezza ma di fatturare all’esercito un’ora di quella pausa. A Roderigas era stato detto che l’esercito approvava quella pratica.

Nel settembre 2005, però, Roderigas fu informato da colleghi di grado elevato, che l’esercito non aveva mai dato il consenso alla fatturazione della pausa pranzo. Roderigas si offrì di dimostrare che quella pratica durava da molto tempo e non da pochi mesi, come loro credevano.

La disponibilità a svelare la truffa è costata molto cara a Roderigas, al quale fu comunicato il trasferimento a Balad, che avrebbe dovuto raggiungere entro 24 ore. L’uomo fu messo su un elicottero, che volò oltre Balad, sino ad un aeroporto, dove, però, per molti giorni non erano previsti voli per Balad.

Per cercare di rispettare il termine di presentazione presso la nuova sede assegnatagli da L-3, Roderigas chiese un passaggio verso un altro eliporto ad una pattuglia di sicurezza di Blackwater, che fu oggetto di un’imboscata, che spazzò via la macchina dietro la loro.

Quando finalmente riuscì a raggiungere la base di Balad, Roderigas fu informato che lì non c’era alcun lavoro per lui e nemmeno un letto.

Tornato negli Usa, l’uomo denunciò L-3 Vertex Aerospace, utilizzando il False Claims Act, che consente a privati cittadini di presentare denunce a nome degli Stati Uniti, quando vengono a conoscenza di frodi a danno del governo, e di avere diritto ad una parte delle somme recuperate dal governo.

A Roderigas, che ora si trova in Afghanistan, andranno720.000 dollari di risarcimento, tratti dai quattro milioni di penale patteggiata da L-3, che dovrà pagare anche 318.000 dollari di spese legali.

L-3 Vertex continua a fornire all’esercito statunitense la manutenzione degli elicotteri, presso la base irachena di Camp Taji.